Kapi – Skamia
L’itinerario Kapi – Skamia si svolge sulle pendici del monte Lepetymnos nella zona nord di Lesbo e consiste in otto tappe.
Partendo dal villaggio di Kapi e continuando in direzione ovest lungo le pareti del monte Lepetymnos si attraversano verdi vallate ricoperte di ulivi, querce e pioppi. I fiumiciattoli che scorrono nelle gole confluiscono nel fiume Tsiknias, che si getta nella Baia di Kalloni. Il percorso passa dal villaggio di Pelosi, nascosto tra la folta vegetazione sulle sponde di un fiume che scorre lungo le ripide pendici della montagna. Un sentiero, che parte proprio dal villaggio, conduce alle due sommità del monte Lepetymnos, chiamate Vigla e Prophitis Ilias. Spostandosi verso ovest il si raggiunge Ypsilometopo, un villaggio che si fa spazio tra prugni e susini, da cui si gode di un’ottima vista sulla spaziosa vallata della Baia di Kalloni e da cui è possibile raggiungere le rovine di una basilica in stile paleocristiano. La tappa seguente è il villaggio di Stipsi, che se lasciato alle spalle permette di ammirare, dal crinale della montagna, la vista panoramica del villaggio di Petra e del fiume Ligonas, le cui sponde sono disseminate di mulini ad acqua ora in disuso. Un antico sentiero lastricato porta al piccolo villaggio di Vafios, che si affaccia sul mare e sul capo di Baba, sulla costa opposta dell’Asia Minore. Il percorso prosegue verso est e tocca il villaggio di Argenos, che si erge tra gli antichi alberi di castagne e permette di imboccare uno degli stretti sentieri che si inerpicano sulla montagna; una volta lasciatesi alle spalle le rovine del villaggio di Chalikas, abbandonato dagli abitanti nel


