Magione Vareltzidena
La magione Vareltzidena, edificata nella prima metà del XVIII secolo, si trova nel centro del villaggio di Petra e prese il suo nome da quello dell’ultima proprietaria che morì nel 1940 all’età di cento anni; costruita su due piani, assomiglia ad una fortezza a causa dei muri spessi in pietra. Combinando elementi dell’architettura tradizionale locale e influenze dall’Oriente e dal nord della Grecia, l’edificio consiste di due piani. In passato il piano terra veniva usato come magazzino i cui erano conservati olio d’oliva e vino; il primo piano invece ospitava un ballatoio, le cui pareti sono decorate da affreschi risalenti all’epoca di costruzione della magione e il cui soffitto presenta delle incisioni in legno raffiguranti una colomba, simbolo di pace. Attorno ad esso vi sono sei stanze: in una de esse il proprietario era solito riunirsi con gli anziani del villaggio per discutere degli affari pubblici; si è conservato fino ad oggi il trono intagliato con le insegne di famiglia. La parte della casa dedicata alle donne possiede dipinti murali che rappresentano una vista medievale della città di Costantinopoli. Il tetto della magione, interamente in legno, è dotato di un nascondiglio segreto in cui gli abitanti potevano rifugiarsi in caso di un attacco dei pirati. 

