Torre di Thermi
A dieci km a nord dalla città di Mytilini si estende una zona che si affaccia sul mare ed è disseminata di torri su tre livelli (dette in greco “pyrgos”) e ulivi. In passato esisteva un totale di 160 torri su tutta l’isola, alcune delle quali si sono conservate fino ad oggi e stupiscono per il loro design architettonico. Fungevano da piccole fortezze per le magioni di campagna dei residenti più abbienti di Mytilini, che vi trascorrevano l’estate. L’ultimo piano ospitava solitamente un alloggio, mentre gli atri due erano costruiti interamente in pietra e materiali provenivano da edifici precedenti. Il piano terra non disponeva di finestre, ma di un piccolo e pesante cancello d’entrata; mentre il primo piano era dotato di finestre sbarrate di minime dimensioni. I tre livelli erano collegati da botole che servivano per isolare ogni piano in caso di necessitΰ; una di esse conduceva, tramite il piano terra, ad un nascondiglio in cui gli abitanti della torre potevano rifugiarsi in caso di emergenza. Sopra al cancello c’era una fessura da cui venivano gettati olio bollente ed acqua agli invasori, che spesso erano pirati.


