Museo della Thera Preistorica
Il museo della Thera Preisotrica si trova nel villaggio di Fira in un edificio all’avanguardia che venne inaugurato nel 2000; qui sono esposti gli inestimabili reperti della Thera preistorica rinvenuti nel sito di Akrotiri, che risalgono al primo Neolitico (La prima, intitolata “Scoprire un Sito Archeologico” fornisce informazioni riguardo agli scavi condotti nel 1967 dal ricercatore Spyridon Marinatos ad Akrotiri ed alla sua teoria sull’eruzione vulcanica che causò la scomparsa della civiltà minoica dell’isola di Creta; per confermare questa ipotesi Marinatos portò alla luce l’insediamento preistorico più interessante di tutto l’Egeo.
La seconda sezione è dedicata alla geologia di Thera ed espone pezzi relativi all’attività vulcanica che causò la formazione graduale delle isolette di Thera, Therasia, Palea Kameni e Nea Kameni, come mostrano le cartine esplicative. I fossili esibiti, tra cui foglie di ulivi, resina, palme e varie specie di insetti, provano che le condizioni climatiche del Mediterrano di 50.000 anni fa non differivano molto da quelle attuali.
La terza sezione include elementi ed oggetti che rivelano gli aspetti caratteristici della civiltà che si sviluppò sull’isola a partire dal Neolitico fino al XVII secolo a.C., quando venne distrutta dal terremoto. Il vasellame preistorico, come ad esempio la fiala di Fira, dimostra che l’isola fu abitata fin dal V millennio a.C.
La quarta sezione, infine, è suddivisa in sette aree che vantano pezzi relativi al periodo di massimo splendore di Akrotiri, all’inizio del XVII secolo a.C., quando venne ricostruita dopo il terremoto. I reperti di quest’epoca risalgono al 1650 a .C., quando l’eruzione vulcanica seppellì l’isola sotto uno strato di terra e i suoi abitanti la abbadonarono. In questa sezione si trova anche una ricostruzione del sito archeologico.


