Monastero di Limonos (Sant’Ignazio)
Il monastero di Limonos, che si trova nella zona centrale di Lesbo, a nord-ovest del villaggio di Kalloni, è il maggiore monastero di tutta l’isola. Fondato nel 1526 dall’arcivescovo di Mithymna Ignatius Agalianos, fu utilizzato fino alla conquista turca; la chiesa, detta “katholikon”, costruita nel 1523, subì diverse ricostruzioni, fino al 1795, quando assunse le sembianze attuali. Il suo interno è decorato da affreschi di grande valore, dipinti secondo la tecnica caratteristica delle chiese del monte Atos, che risalgono alla seconda metà del XVI secolo e alla prima del XVII; ospita inoltre un’iconostasi di enorme interesse, laminata in oro ed intagliata nel legno.
Il monastero possiede una ricca biblioteca che conta circa 5.000 volumi che vanno dal 1502 fino ad oggi ed includono manoscritti dei secoli dal IX al XIX, con sigilli dei patriarchi e firme del sultano; il più antico risale al IX secolo e contiene canti religiosi. L’edificio include inoltre un museo d’arte ecclesiastica e folkloristica, che colleziona icone bizantine e post-bizantine, paramenti pontificali ed altri numerosi pezzi intagliati in legno. Da notare è anche il museo geologico , unico nel suo genere, che contiene campioni di minerali e metalli appartenenti alla composizione dell’isola di Lesbo. 

