Museo Teofilo
Il museo, che ospita le opere del pittore greco Theophilos Chatzimichael (1873-1934), così come biografie e testi su di lui, si trova nel quartiere di Varia della città di Mytilini ed è composto di quattro stanze collegate tra loro, per un totale di 86 quadri. L’artista nacque e passò la sua infanzia a Varia, vagò poi per trent’anni tra la città di Smyrna (oggi chiamata Smirne, in Turchia), il monte Pelion e la città di Larisa, nella Grecia centrale; nel 1926 fece ritorno a Mytilini, quando il suo talento vene ufficialmente riconosciuto dal critico Stratis Eleftheriadis-Teriade, che organizzò un’esposizione a Parigi, incluse alcuni suoi lavori nella collezione del Louvre ed infine finanziò la costruzione del museo e lo donò al comune di Mytilini nel 1965.
Teofilo trasse ispirazione, per i soggetti dei suoi quadri, dalla vita tradizionale sull’isola di Lesbo, dalla sua natura, storia e mitologia. Le sue opere ritraggono soprattutto paesaggi e scene di vita quotidiana. L’artista era solito dipingere in caffè, case, chiese, ovunque gli venisse concesso un piatto caldo per il suo lavoro. I quadri esposti nel museo, unici in quanto ad armonia di colori, realismo e spontaneità, provengo dall’ultimo periodo di attività del pittore.

