Monastero di Megali Panagia (Madonna)

Il monastero di Megali Panagia, che si trova a 2 km ad est del villaggio di Koumaradei, sorge ad un’altitudine di 225 metri ed offre una spettacolare vista sull’area circostante. Fu fondato nel 1586 dai monaci Neilos e Dionisio, che avevano preso i voti sul monte Latros, vicino all’antica città di Mileto nell’Asia Minore.
 
La chiesa del monastero, chiamata “katholikon”, è dedicata all’Assunzione della Madonna ed è una copia accurata delle chiese con pianta a croce inscritta, caratteristiche del monte Athos, con quattro colonne che sostengono una cupola, un nartece, un esonartece ed una cappella, dedicata ai Santi Apostoli. L’antico pavimento in marmo è ancora visibile all’interno della chiesa, con le figure in rilievo di Adamo ed Eva a grandezza naturale, l’Albero della Conoscenza del Bene e del Male tra di loro e il serpente, simbolo d’inganno. L’iconostasi dorata, intagliata in legno, risale al 1740 e presenta ancora alcune icone del XVIII secolo, mentre il trono episcopale, anch’esso in legno ed oro, risale al 1803. Il pulpito ed i leggii sono raffinati esempi dell’arte di intagliare il legno del XVIII secolo; nonostante siano stati danneggiati da vari fattori, gli affreschi che decorano le mura interne sono di notevole interesse e i murali includono cicli iconografici, scene tratte dall’ Inno Acatista dedicato alla Madonna e dal Nuovo Testamento (come per esempio il Giudizio Universale nel nartece). In una cappella all’interno della chiesa ci sono affreschi che ritraggono le vite dei santi.
 
Il monastero di Megali Panagia è stato un centro religioso di grande importanza, dove si è insegnata per secoli l’arte del canto, tuttavia fu ripetutamente attaccato e danneggiato dai pirati ed altri invasori.
 
La sua festa patronale si celebra il 23 agosto, giorno in cui affluiscono qui visitatori da tutta Samos.