Paleokastro
Paleokastro, che si trova nella parte orientale dell’isola, a 5 km dalla città di Samos, deve il suo nome, che significa “una vecchia fortezza”, alle rovine presenti nella località di Agios Tryphonas. Nell’area di Kerveli ci sono i resti di un antico insediamento, Paliochori, dove probabilmente si stanziarono i primi abitanti della zona; secondo un’altra versione essi appartengono ad una antico villaggio che esisteva prima che Samos fosse abbandonata durante il periodo della conquista ottomana.
I siti di maggiore interesse di Paleokastro sono le due grandi chiese di san Georgios, con un’icona del santo risalente al 1649, e quella più antica dell’Assunzione della Madonna, con una bella iconostasi intagliata in legno. Nelle vicinanze si trovano anche molte cappelle risalenti al periodo compreso tra il XVII e il XVIII secolo. Da visitare sono inoltre la chiesa di San Giovanni Teologo, appartenente al monastero della Sacra Cinta della Vergine Maria, la cappella della Metamorfosi (Trasfigurazione di Cristo), che appartiene al monastero della Santa Croce e la cappella di san Tryphon, che appartiene al Santo Monastero di Iveron sul monte Athos.
Gli abitanti di Paleokastro si dedicano prevalentemente alla viticoltura, alla produzione di olio e ad attività legate al turismo.
I porti del villaggio si trovano in tre baie, Kerveli, Poseidonio e Psili Ammos, che si sono presto trasformati in mete turistiche per la bellezza delle loro spiagge.


