Akrotiri

 
Gli scavi archeologici nel sito di Akrotiri (Acrotiri) hanno riportato alla luce le vestigia di una civilta dimenticata, seppellita dalle ceneri del vulcano. L’insediamento tardo minoico di Akrotiri rivela l’affascinante storia del gruppo che si stanzio sull’isola e sviluppo una societa urbana ben organizzata, che raggiunse il punto di massimo splendore poco prima di essere spazzata via dall’eruzione del vulcano nel 1650 a.C. Gli edifici a piu piani e gli oggetti all’interno mostrano perfettamente com’era strutturata questa civilta egea della prima meta del II millennio a.C.
 
Gli scavi si estendono in un’area di circa 10.000 metri quadrati, che rappresenta solo un decimo dello spazio occupato dall’insediamento preistorico; alcuni edifici a due o tre piani si sono conservati fino ad oggi in buone condizioni, essendo stati seppelliti per migliaia di anni da strati di materiale vulcanico; alcuni oggetti quotidiani deteriorabili, in legno o pelle ad esempio, hanno lasciato le loro sagome nella pietra pomice, cosi gli scienziati sono stati in grado di ricavarne una riproduzione e ricostruire lo stile di vita degli abitanti di 4000 anni fa con discreta precisione. La parte del sito archeologico che oggi e aperta al pubblico include la strada principale, la cosiddetta “via di Telchines” e un complesso di abitazioni antiche; la maggior parte di esse sono su due o tre piani e l’entrata, dotata di architrave, da sulla strada. Le case venivano costruite con il materiale di precedenti magioni (pietrisco) e grandi pietre intagliate negli angoli, tipologia questa utilizzata in passato nei villaggi greci; alcune abitazioni conservano ancora le scale che conducono ai piani superiori. Le stanze al piano terra sono di solito piccole e non pavimentate e le anfore ritrovate fanno pensare che servissero da magazzino o laboratorio artigiano; quelle ai piani superiori sono invece di dimensioni maggiori, lastricate in pietra e le pareti presentano raffinati affreschi e grandi finestre. Alcuni elementi, come ad esempio la tecnica utilizzata per gli affreschi, riportano all’arte minoica e fanno pensare che Akrotiri servisse da base navale per la Creta minoica. L’insediamento presenta un impressionante sistema di fognature, con tubi in ceramica incorporati nelle mura casalinghe che arrivano fino alla strada principale.